Odontoiatra in Centro a Milano
La radiografia dentale a Milano

Veterinario a domicilio in centro a Milano

La radiografia odontoiatrica a milano

senti cosa dicono di noi i nostri pazienti:
Dentista d'eccellenza in centro a Milano
‟Dal 1955, mia mamma è stata una delle prime pazienti del Dott. Luigi Bittante.
Ho avuto solo i Bittante come dentisti: pazienti, bravi, perfetti!"
Luisa
Dentista d'eccellenza in centro a Milano
‟Sono quarant'anni che vengo qui: ho avuto anche interventi importanti, ma non ho mai avuto paura né nessuna tensione!"
Mercedes
Dentista d'eccellenza in centro a Milano
‟Sono più di sessant'anni che vengo qui allo Studio Bittante: prima col Dott. Luigi, ora con la Dott.ssa Ilaria.
Sempre con loro!"
Silvana
Immagini di interventi medici odontoiatrici
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Gianluigi Bittante - MioDottore.it
Dentista in centro a Milano

allo stato attuale dell’Odontoiatria, non v’è studio medico di un certo livello di qualità che possa operare senza un sistema radiografico affidabile, veloce e preciso.
Nel corso degli anni, la tecnica radiografica odontoiatrica è estremamente progredita, tanto da inglobare soluzioni un tempo dedicate solo alla medicina, come la Tomografia Assiale Computerizzata.

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attualmente, tutti gli studi di alta qualità utilizzano apparecchiature diagnostiche di prim’ordine, in grado persino di ricostruire in digitale, con la massima precisione, tutto il profilo maxillo-facciale del paziente.
Leggi questa pagina per scoprire tutto sulla TAC odontoiatrica, sull’ortopanoramica e sulla radiografia dentale!

Per vedere ciò che è invisibile

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il dottor rontgen, scopritore della frequenza X dello spettro elettromagnetico

nel 1895, il fisico tedesco Wilhelm Conrad Röntgen, indagando sulla conduzione della corrente elettrica nei tubi sottovuoto, osservò che alcuni materiali sensibili rimanevano ‘impressi’ da una radiazione all’epoca sconosciuta, ma che già gli scienziati come Nikola Tesla e Heinrich Hertz avevano notato.

röntgen fu il primo a constatare come questi raggi ‘impressionanti’ fossero di un tipo sconosciuto alla scienza di allora, e per questo li chiamò X.
Il tedesco si accorse che questi ‘nuovi’ raggi potevano agevolmente passare la materia, tranne i metalli particolarmente pesanti.
La materia ‘bucata’ dai raggi poteva quindi essere proiettata, al negativo, su una lastra di piombo e alluminio, ottenendo un’immagine molto precisa.

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La scoperta fece rapidamente il giro del mondo, e quasi subito i medici ed i chirurghi dell’epoca capirono l’importanza dell’uso medico di questi particolari raggi sconosciuti prima.
Per la prima volta nella storia, poteva essere visto l’interno dello scheletro umano senza necessariamente sezionarlo chirurgicamente.

röntgen non lo sapeva, ma quei misteriosi raggi erano in realtà una parte dello spettro elettromagnetico (la luce), non visibile ai nostri occhi, ad alta frequenza ed alta energia, capaci di ionizzare permanentemente le molecole degli esseri biologici.

era nata la radiografia, cioè il settore della scienza che usa i fenomeni dell’emissione, spontanea o meno, di particelle atomiche dagli atomi per costruire immagini visibili ai nostri occhi.

praticamente in contemporanea, alla radiografia seguì la radiologia, cioè quella parte della medicina che studia ed utilizza le emissioni radianti per scopi diagnostici o terapeutici.

Cos’è la radiografia a raggi X?

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un'ortopanoramica a raggi x

i raggi X, chiamati anche raggi Röntgen in onore del loro scopritore, sono particolari fotoni (la luce), che viaggiano su una particolare frequenza e con un livello abbastanza alto di energia.
Proprio grazie alla loro energia riescono a ‘bucare’ la materia poco densa, venendo assorbiti solamente da materia più densa, come ad esempio i metalli, oppure anche le ossa del corpo umano (ricche di calcio).

grazie a questa differenza di penetrazione dei tessuti, se una parte del corpo umano è esposta, per un certo periodo, al passaggio dei raggi X, essi saranno più o meno assorbiti dagli organi interni, e saranno quindi in grado di proiettare, al negativo, un’immagine anche molto precisa su una struttura di supporto (lastra fotografica o sensore digitale).

le ossa quindi, ad alta densità rispetto ai tessuti molli, appariranno più chiare, mentre muscoli, polmoni e, in generale, i tessuti a minore densità, appariranno più scuri.
La pelle non verrà mai impressa e visualizzata, poiché la sua densità è talmente bassa da essere completamente penetrata dai raggi X.

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dalla loro scoperta, il meccanismo del loro utilizzo è sostanzialmente invariato, ma sono enormemente migliorate le tecniche costruttive dei macchinari per la radiografia, nonché la precisione e il grado di dettaglio ottenibile dalle immagini.

verso la fine degli anni ’80, con l’avvento del supporto digitale, la radiografia si è ulteriormente evoluta, abbandonando gradualmente le vecchie lastre radiografiche per abbracciare il supporto pienamente digitale, divenuto lo standard odierno, per praticità, velocità e anche per costi.

con l’utilizzo dell’analisi elettronica, iniziato sul finire degli anni ’70, la radiografia ha raggiunto un nuovo paradigma, permettendo di ottenere immagini estremamente precise ed accurate come non mai, grazie alla Tomografia Assiale Computerizzata, meglio conosciuta con l’acronimo di TAC.

dal finire degli anni ’90, la TAC è entrata massicciamente nel settore odontoiatrico, divenendo in breve lo standard per indagini precise e di alto livello, solitamente utilizzate dagli studi dentistici d’eccellenza.

I tipi di radiografia odontoiatrica disponibili

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la radiografia ortopanoramica di un'overdenture su impianti fissi

L’uso delle lastre radiografiche in Odontoiatria è ormai una prassi consolidata: i primi studi di alto livello, in Italia, cominciarono ad utilizzare la tecnologia radiografica già sul finire degli anni ’40.

attualmente, sono disponibili diverse tecnologie d’indagine radiografica, ognuna specifica per un dato caso clinico, che possiamo sommariamente suddividere in:

  • Lastra singola
    Chiamata anche Bitewing è una semplice lastra radiografica di piccole dimensioni, ottenuta inserendo un’altrettanto piccola piastra proprio dietro al dente che si vuole indagare.
    Consente di ottenere un’immagine del dente, ormai in digitale e non più su lastra, con un’ottimo grado di dettaglio.
    Volendo, è possibile indagare anche tra dente e dente (utile per scoprire carie interdentali non visibili all’esame clinico), oppure la situazione dell’osso alveolare.
    Quando è completa, cioè dalla corona sino all’apice dentale, la radiografia prende il nome di periapicale.
    È un esame veloce, con pochi secondi di esposizione, dal costo molto contenuto, considerato di prima linea per indagare, velocemente, situazioni su cui si vuole avere una prima conferma od esclusione;
  • Ortopanoramica
    Chiamata anche Ortopantomografia è un esame completo dell’arcata dentale, in grado di impressionare tutti i denti in una singola immagine.
    Viene praticato con una particolare macchina a raggi X, dal ‘fuoco’ abbastanza ampio da irradiare tutta la bocca.
    È un esame completo, che da un quadro chiaro della situazione globale della bocca, ed è quindi estremamente utilizzato dai professionisti per indagare a 360° la struttura dentale del paziente.
    Esame utilissimo per scovare occlusioni dentali dei denti del giudizio, sviluppo generale dei denti e stato complessivo di mascella e mandibola;
  • Tomografia a Fascio Conico (CBCT o Cone beam)
    Evoluzione della Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) in ambito medico, che utilizza un fascio conico e l’elaborazione digitale per ottenere immagini di grandissima precisione, in tridimensionale.
    In pochi minuti è quindi possibile ricostruire in digitale e in tre dimensioni tutta la struttura maxillo-facciale del paziente, con un altissimo grado di dettaglio.
    È un esame fondamentale in implantologia, dove è largamente utilizzata assieme alle tecniche di costruzione CAD, per progettare precisi impianti dentali che andranno poi ad integrarsi alla perfezione con gli elementi naturali del paziente

La radiografia a raggi X ai denti è pericolosa?

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al contrario di quello che comunemente si crede, la risposta è no.
I raggi X sono radiazioni ionizzanti, quindi in grado di danneggiare i legami molecolari delle cellule degli esseri viventi, tuttavia il nostro corpo riesce a rigenerare i danni subiti, entro certi limiti.
Il tutto dipende da quanta radiazione viene assorbita e per quanto tempo, e le radiazioni emesse da una moderna macchina a raggi X utilizzata in Odontoiatria sono bassissime, somministrate in un tempo altrettanto piccolo.

le radiazioni emesse durante una comune lastra odontoiatrica sono in pratica nulle, se paragonate a quelle che riceviamo tutti i giorni sia dai raggi cosmici che dal fondo di radioattività naturale del pianeta.

infatti, forse non tutti sanno che proprio ogni giorno siamo esposti ad una radiazione costante che viene dal centro della Terra (dove l’uranio naturale è presente in grande quantità, ed emette radiazioni che arrivano sino alla crosta), a cui il nostro corpo è naturalmente assuefatto.

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tale radiazione media, somministrata in un anno, corrisponde a circa 2,4 mSv (millisievert, cioè un sottomultiplo del sievert, l’unità di misura della dose equivalente), mentre una comune lastra odontoiatrica è di circa 0.5-0.7 mSv.
Una comune tomografia CBCT Cone Beam, ha una dose equivalente di circa 2 mSv.

questo fa capire quanto piccole siano le dosi ricevute per una singola radiografia, compresa anche una tomografia digitale (che ha dosi equivalenti minori del fondo di radioattività naturale, sebbene diluite in meno tempo).

quindi, la radiografia odontoiatrica è intrinsecamente sicura: tali piccole dosi creano delle trascurabili ed estremamente limitate interazioni con le cellule del nostro corpo, che sono comunque immediatamente rigenerate, e che quindi non rappresentano un problema di salute.

Ci sono particolari controindicazioni all’esame radiografico dentale?

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radiografia ortopanoramica della bocca di un bambino in dentizione definitiva

no, una radiografia dentale è un esame che possono fare tutti i pazienti, ed in molti casi non è evitabile né procrastinabile.
L’unica condizione in cui è necessario fare più attenzione è lo stato di gravidanza, in cui è bene evitare al feto esposizioni non necessarie di radiazioni ionizzanti.

ciò non vuol dire che una donna in gravidanza non possa eseguire una radiografia dentale: con le opportune precauzioni (ad esempio, l’uso di un camice piombato protettivo) e con i moderni macchinari a bassissima esposizione, la lastra dentale è un esame possibile anche in stato interessante.

ovviamente, è opportuno eseguire solo esami non differibili e strettamente necessari, posticipando dopo il parto quelli non urgenti.

Quando è richiesto un esame radiografico dentale?

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un’indagine radiografica dentale si rende necessaria ogni qual volta il professionista ritenga indispensabile indagare sulla situazione orale del paziente, onde trarne tutti gli elementi utili e necessari al piano di trattamento.
Oppure, per monitorare l’andamento di un trattamento già in essere, o ancora verificare l’effettiva buona riuscita di una terapia.

in generale, l’esame radiografico a raggi X è comunemente utilizzato in odontoiatria nei casi di:

  • Sospetto di carie dentali non visibili;
  • Indagine dell’estensione di una carie dentale;
  • Cisti dentali e granulomi;
  • Occlusione, semi-occlusione o malposizionamento dei denti del giudizio;
  • Preparazione ai trattamenti ortodontici;
  • Malattia parodontale e contrazioni dell’osso alveolare;
  • Estrazioni;
  • Implantologia

L’eccellenza radiologica dentale milanese, sin dal 1955

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dal 1955, siamo il centro radiologico odontoiatrico milanese d'eccellenza

Lo Studio Dentistico Bittante è uno studio odontoiatrico in pieno centro a Milano, eccellenza dell’Odontoiatria sin dal 1955.
Nel corso degli anni, la strumentazione d’indagine radiologica dello studio è costantemente migliorata e progredita, adeguandosi sempre alle novità del mercato e della ricerca scientifica.

nello studio, modernamente organizzato, troverai gli ultimi macchinari per gli esami radiografici a bassissima esposizione, totalmente digitali, con anteprima immediata dei referti proiettata sul display.

potrai così visionare, assieme al tuo dentista, lo stato dei tuoi denti, e potrai facilmente ricevere tutte le informazioni sui trattamenti in essere o che dovranno essere fatti, che ti aiuteranno a tranquillizzarti e ad essere sereno e consapevole.

nello studio è presente un macchinario di tomografia digitale a fascio conico CBCT Cone Beam di ultima generazione, indispensabile per ricostruire in 3D tutta la tua struttura maxillo-facciale.
Una diagnostica imperativa per il settore dell’implantologia, necessaria a progettare precisissimi impianti dentali, che potranno essere installati in breve tempo e con zero dolore post operatorio, grazie alla precisione estrema della scansione tomografica.

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Quindi ricorda che...
  • I raggi X, o raggi Röntgen, sono dei fotoni che viaggiano su una particolare frequenza ad una particolare energia, capaci di perforare la materia a vari gradi d’intensità;
  • Grazie ai raggi X, è possibile riprodurre visivamente le immagini degli interni dei corpi solidi, come ad esempio il corpo umano;
  • I raggi X sono fondamentali nella moderna medicina, e sono utilizzati in maniera intensiva anche in Odontoiatria;
  • L’ortopanoramica è una radiografia estesa di tutta la bocca, effettuata con una sola esposizione;
  • La radiazione emessa con una comune radiografia dentale è irrisoria per il corpo umano, e quindi non pericolosa;
  • Grazie alla tomografia digitale a fascio conico è possibile ricostruire in 3D tutta la struttura maxillo-facciale del paziente
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‟Ad oggi, ho ancora in bocca tutti i miei denti, quando invece altri mi avevano prospettato di levarli.
Grato e soddisfatto del Dott. Bittante e del suo staff!"
Davide
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‟Ho cominciato a perdere i denti, e ho quindi chiesto subito aiuto al Dott. Bittante.
Mi ha curata, e non ho perso mai più un dente! Grazie Dottore!"
Marina
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‟Ho salvato tutti i miei denti, e mi posso vantare di un sorriso che cerco di mostrare in ogni occasione!
Ringrazio la cura e la dedizione che tutto lo staff mi ha dedicato!"
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