Odontoiatra in Centro a Milano
I sintomi della carie dentale

Veterinario a domicilio in centro a Milano

la cura della carie dentale a milano

senti cosa dicono di noi i nostri pazienti:
Dentista d'eccellenza in centro a Milano
‟Ad oggi, ho ancora in bocca tutti i miei denti, quando invece altri mi avevano prospettato di levarli.
Grato e soddisfatto del Dott. Bittante e del suo staff!"
Davide
Dentista d'eccellenza in centro a Milano
‟Ho cominciato a perdere i denti, e ho quindi chiesto subito aiuto al Dott. Bittante.
Mi ha curata, e non ho perso mai più un dente! Grazie Dottore!"
Marina
Dentista d'eccellenza in centro a Milano
‟Ho salvato tutti i miei denti, e mi posso vantare di un sorriso che cerco di mostrare in ogni occasione!
Ringrazio la cura e la dedizione che tutto lo staff mi ha dedicato!"
Alice
Immagini di interventi medici odontoiatrici
ATTENZIONE
La pagina che stai per leggere può contenere immagini mediche e diagnostiche di patologie e terapie, che potrebbero essere non adatte ad un pubblico particolarmente sensibile.
Sommario della paginaSommario della pagina [NASCONDI]
Condividi questa pagina

Gianluigi Bittante - MioDottore.it
Dentista in centro a Milano

sai qual è la prima patologia in assoluto più comune in tutta la popolazione mondiale?
La carie dentale.
Già, la putrefazione del tessuto dentale causata dalla carie è, assieme alla patologia emorroidale, la malattia più comune del mondo.

Vuoi contattarci d'urgenza?
Lasciaci il tuo numero e ti chiameremo subito!

L’OMS stima che, essenzialmente, la totalità degli esseri umani, prima o poi nella vita (almeno una volta) si ammala di carie dentaria.

questo da subito la portata della malattia, che affligge per davvero ogni continente, con persone di ogni età (bambini inclusi), reddito o fenotipo.
Se vuoi sapere perché i denti umani si cariano continua pure a leggere questa pagina.

Cos’è la carie dentaria?

Dentista in centro a Milano

la carie è la lenta ma irreversibile putrefazione dei tessuti interni del dente, causata dall'attacco batterico

La carie è un processo di putrefazione irreversibile dei tessuti dei denti, causato dai residui del metabolismo dei batteri commensali che vivono nel nostro cavo orale.
Consiste in una lenta ma costante degenerazione e putrescenza sia della struttura esterna del dente che dei tessuti interni, cioè la dentina e, nei casi gravi, della polpa dentale e del canale radicolare.

assieme alla parodontite, la carie è la prima responsabile, su scala mondiale, della perdita dei denti naturali, sia nei bambini che negli adulti.
Non propriamente una patologia (in realtà, è un fenomeno indotto), affligge i denti non solo degli uomini, ma di quasi tutti gli altri mammiferi, anche se nell’essere umano ha altissime percentuali di manifestazione.

da quel che ne sappiamo, la carie dentale è un problema che flagella l’uomo da millenni: abbiamo testimonianze certe di denti cariati (e curati) già nella medicina egizia.
Il loro avanzato sistema sanitario, più di tremila anni fa, era grossomodo in grado di curare almeno le fasi iniziali della carie, utilizzando tecniche essenzialmente similari a quelle della nostra moderna Odontoiatria.

Da cosa è causata la carie?

Dentista in centro a Milano

La carie dentale è un esempio emblematico di malattia a carattere plurifattoriale, quindi la sua manifestazione è dovuta sia ad agenti eziologici (determinati tipi di batteri) che a fattori favorenti e scatenanti.
Il fattore eziologico è ormai noto da decenni: sono alcune specie di batteri commensali, cioè microbi che vivono nella nostra bocca, e si nutrono degli avanzi del cibo che mastichiamo.

tra le tante specie note e correlate con la carie possiamo trovare il S. mutans, il S. milleri, il S. mitior, S. sanguis, l’Actinomyces, il Lactobacillus e l’agente eziologico più cariogeno di tutti, lo Streptococco mutans.
Tali batteri, in realtà, non provocano direttamente la carie: non sono loro che aggrediscono i denti, ma sono gli acidi che espellono, frutto del loro processo metabolico di assimilazione del glucosio (lo zucchero).

Dentista in centro a Milano

tali acidi prodotti dai batteri, inevitabili e parte normale del loro metabolismo, riescono a demineralizzare lo smalto dentale, ossia lo strato trasparente ed estremamente duro che ricopre i nostri denti.
Sotto attacco degli acidi batterici, la struttura dello smalto dapprima diventa porosa e più sottile, per poi ‘bucarsi’ sciogliendosi, e permettendo quindi alla placca batterica di colonizzare la dentina, cioè la sostanza interna al dente.

il processo, una volta iniziato, è irreversibile, cronico e degenerativo: la colonizzazione batterica dell’interno del dente provoca la sua lenta putrefazione, e la conseguente distruzione dei tessuti.
Datosi che tutti i tessuti dei denti non hanno capacità rigenerativa, la carie lentamente disintegra tutto il dente, portando alla necrosi la polpa, cioè i nervi e i vasi sanguigni della camera pulpare.

se non trattata per tempo, la carie distrugge la polpa e i batteri risalgono il dotto radicolare, infettando quindi l’osso alveolare, e provocando ascessi, fistole, granulomi e cisti.
Ormai è un evento molto raro (complice il dolore lancinante che la carie arrivata al nervo comporta, e che fa correre dal dentista il paziente), ma se non trattata tempestivamente, l’infezione all’osso alveolare può riversarsi nel circolo ematico, dando quindi luogo ad una potenzialmente mortale setticemia.

Quali sono i fattori favorenti o scatenanti la carie?

Dentista in centro a Milano

lo smalto dentale, benché resistente, può essere attaccato dagli acidi, soprattutto quelli prodotti dalla fermentazione batterica

la presenza di batteri cariogeni nel cavolo orale, da sola, non è sufficiente ad iniziare il processo degenerativo della carie.
Per far sì che un dente si possa cariare, sono necessari anche i cosiddetti ‘fattori favorenti’, del tipo:

  • Scarsa o assente igiene orale
    I batteri cariogeni si cibano dei residui di alimenti, soprattutto zuccheri, che rimangono tra i nostri denti.
    Lo scopo dell’igiene orale quotidiana è proprio quello di eliminare il più possibile tali residui, tramite l’azione dello spazzolino, del filo interdentale e dello scovolino.

    Una scarsa o insufficiente igiene orale, quindi, è un fattore favorente la carie, poiché aumenta il cibo a disposizione della flora batterica, e quindi di conseguenza la quantità di acido che può attaccare i denti;
  • Produzione salivare alterata
    La saliva non ha solo il fondamentale scopo di aggredire il cibo ed aiutare i denti a trasformarlo in bolo, ma la sua natura alcalina contrasta l’acidità prodotta dai batteri commensali.

    Altresì, la sua alcalinità la rende mortale per i batteri, la cui membrana cellulare viene distrutta e ‘lavata via’ proprio dalla continua salivazione.
    Alterazioni della quantità e della qualità della saliva, spesso decise su base genetica, possono favorire quindi l’acidificazione della bocca, rendendo il compito più facile ai batteri

tra i fattori scatenanti, invece, il più importante è senza dubbio il consumo smodato, oppure l’abuso continuo, di cibi zuccherini.
Dolci e snack, specie carichi di zuccheri semplici, soprattutto se consumati durante tutta la giornata senza pulire i denti tra uno spuntino e l’altro, sono rapidamente attaccati dai batteri, che producono quindi grandi quantità d’acido, in maniera pressoché continua.

questo aumenta il rischio di carie, poiché espone lo smalto dentale ad una continua aggressione acida, che spesso non è controbilanciata da un’adeguata pulizia dentale o una giusta salivazione.
Da qui, il fattore scatenante cariogeno.

Quali sono i sintomi della carie?

Dentista in centro a Milano

La carie è una lenta ma costante putrefazione del dente, molto subdola perché agli stadi iniziali è sostanzialmente asintomatica.
La perforazione dello smalto da parte dell’acido prodotto dai batteri è indolore, pertanto il paziente non si accorge minimamente che sia cominciata.

anche a livello visivo, è difficile notarla: per un’ispezione visiva che mostri effettivamente qualcosa ad occhio nudo, è necessario che la carie si espanda nella dentina, e che quindi cominci a palesarsi come un ‘buco nero’.
In quel caso però, è probabile che la degenerazione dei tessuti abbia già fatto molti danni.

c’è poi da dire che, sempre a livello visivo, anche carie sviluppate ed estese spesso non si riescono a vedere, perché magari posizionate in posti poco accessibili allo sguardo oppure interdentali.
Questo tipo di carie sono diagnosticabili solo dall’Odontoiatra, per mezzo di ispezione diretta oppure con una radiografia.

solo quando la carie si espande nella dentina e si avvicina alla polpa dentale il dente comincia a manifestare i primi sintomi tangibili della malattia, che sono:

  • Aumentata sensibilità del dente cariato al freddo o al caldo;
  • Dolore o fastidio alla masticazione di cibi contenenti molti zuccheri

questi sintomi sono dovuti alla costante produzione di sostanze tossiche da parte dei batteri che hanno colonizzato l’interno del dente, e che si diramano nei piccolissimi tubuli dentinali (i canali che collegano tutto il dente con la polpa nervosa) e che infiammano la camera pulpare.

Dentista in centro a Milano

se la carie non è rimossa e trattata, la lenta macerazione batterica è destinata a raggiungere la camera pulpare.
In questo caso, il dente diviene estremamente sensibile e dolente, non solo durante i pasti e il contatto col il freddo e il caldo, dando origine ad una violentissima infiammazione chiamata pulpite.

la pulpite, assieme alla colica renale, è universalmente considerato uno dei dolori più grandi che un essere umano possa provare.
Il dolore della pulpite non è sopportabile e non è compatibile con la vita: si presenta come un lancinante dolore dalla tipica caratteristica ripetitiva (pulsante), che peggiora quando si è in posizione sdraiata oppure si consumano alimenti caldi.

di solito, la pulpite fa correre il paziente dal dentista, poiché non è un dolore sopportabile senza massicce dosi di antinfiammatorio o antidolorifico.

se comunque la carie non è trattata neppure quando è arrivata in polpa dentale, l’infezione batterica porta le terminazioni nervose e i piccoli vasi sanguigni della polpa alla necrosi in breve tempo.
La necrosi della polpa fa cessare il dolore lancinante della pulpite e, datosi che le terminazioni nervose sono ormai morte, desensibilizza il dente.

questo da un certo periodo di sollievo al paziente, ma è solo apparenza: liberi di infettare i canali radicolari, i batteri risalgono velocemente la radice del dente, arrivando sino all’apice della radice.
Lì l’infezione si espande in tutto l’osso alveolare, e per difendersi il sistema immunitario forma una massa di tessuto compatto chiamato granuloma.

il granuloma può essere asintomatico e rimanere in tale stato per anni, ma quando 'scoppia' è molto dolente, e spesso fa sfociare l’infezione in un ascesso, a volte anche con formazioni di fistole.
Ciò è in genere ben più che sufficiente per far decidere, finalmente, anche il paziente più renitente a recarsi dal dentista, per curare una buona volta l’infezione.

se tuttavia il sistema immunitario non riesce a contenere l’infezione e si ritardano ulteriormente le cure (ormai, evento improbabile), i batteri possono comunque riversarsi nel circolo ematico, dando origine ad una potenzialmente mortale setticemia.
È un accadimento ormai estremamente raro, ma che in passato, quando le cure odontoiatriche non erano così facilmente alla portata di tutti, succedeva non così di rado.

Come si cura una carie dentale?

Dentista in centro a Milano

una volta perforato lo smalto dentale, i batteri invadono la dentina, dando origine all'irreversibile putrefazione della stessa

Le carie iniziali, cioè che non sono riuscite ancora a penetrare la dentina possono essere trattate con una soluzione specifica a base di fluoro, che uccide e neutralizza i batteri, trasformando la carie in una ‘carie secca’, cioè non più capace di penetrare ulteriormente nello smalto.

il trattamento della carie dentale avanzata è invece essenzialmente meccanico: l’infezione batterica e i tessuti putrefatti del dente devono essere asportati, e i restanti tessuti sani bonificati.
Ciò viene eseguito dall’Odontoiatra in uno studio attrezzato, per mezzo di un’opportuna ablazione e bonifica con gli strumenti che ritiene più utili ed opportuni (trapano elettrico, laser odontoiatrico, specillo, spatole, frese escavatrici ecc.).

i tessuti poi asportati vengono ricostruiti (otturazione e ricostruzione) con materiali biocompatibili, costantemente in evoluzione tecnica.
Ora si utilizza principalmente speciali materiali compositi in resina, esteticamente uguali al colore naturale dei denti, oppure intarsi in porcellana, costruiti grazie ad un rilievo ad impronta.
Nel passato erano invece molto comuni gli impasti a base di amalgama di piombo, oppure colature in lega d’oro (stesso rimedio usato dalla medicina egizia di millenni fa).

Dentista in centro a Milano

se la carie ha però già intaccato, o comunque infiammato irreversibilmente la camera pulpare, è necessario asportarla con un intervento specifico chiamato pulpectomia.
Ma asportare solo la camera pulpare non basta: occorre anche pulire adeguatamente e sigillare i canali radicolari, dove i batteri potrebbero annidarsi.

ciò è compito dell’Endodonzia, ovvero la parte dell’Odontoiatria che studia e cura i tessuti interni del dente.
L’intervento che consente di pulire internamente le radici del dente e quindi salvarlo dall’estrazione si chiama cura canalare, ed è una delle specialità fondamentali dell’Endodonzia.

se il materiale residuo del dente dopo la bonifica non è sufficiente a garantire la pressione alla masticazione, la sola otturazione e ricostruzione non basta, e l’Odontoiatria può decidere di ricoprire la corona dentale ormai menomata con una corona sintetica, chiamata comunemente capsula.

ormai, la tecnica costruttiva moderna riesce a produrre capsule esteticamente uguali ai denti naturali del paziente, pressoché indistinguibili da questi ultimi.

Quanto costa curare una carie dentale?

Dentista in centro a Milano

il costo di una cura di una carie è direttamente proporzionale alla sua estesione, e ai danni che ha fatto al dente

c’è una regola fondamentale che riguarda i costi della cura della carie ai denti, che è eguale in pressoché ogni paese del mondo e in ogni studio dentistico (a prescindere dalla sua fama o categoria di prezzo).
Tale regola, che il paziente dovrebbe sempre tenere bene a mente, è quella che vuole il costo di cura della carie essere direttamente proporzionale al suo stato reale di avanzamento.

in parole povere: carie agli stadi iniziali costano molto poco, mentre carie arrivate ormai in polpa, o peggio in necrosi, costano molto, molto di più.
E questo perché il lavoro del dentista e i materiali utilizzati hanno costi superiori, sia in termini di mero tempo, di fatica, di esperienza ma anche di spuri costi economici.

ecco perché i controlli regolari dal dentista, in grado di identificare subito l’insorgenza delle nuove carie, sono considerati fondamentali anche in un’ottica di risparmio.

È possibile prevenire la carie dentale?

Dentista in centro a Milano

sapendo che la carie dentale è causata dalla fermentazione batterica e dalla loro produzione di acidi come conseguenza del loro metabolismo, la prevenzione è conseguente, e si basa sulla buona igiene orale.
Prevenire la carie è, essenzialmente, sia ridurre per numero la flora batterica che, non meno importante, levare ai batteri il loro rifornimento di cibo gratuito, cioè gli zuccheri, residui dei nostri pasti.

per fare cioè, è necessario ed imperativo eseguire una scrupolosa pulizia orale, per mezzo di spazzolino, filo interdentale e scovolino, possibilmente dopo ogni pasto, e categoricamente dopo i pasti principali (specie se hanno visto il consumo massiccio di carboidrati).

la pulizia serale, dopo la cena, è di particolare importanza.
Durante il sonno, infatti, l’attività della salivazione diminuisce, e con essa quella della lingua che, non ‘pulendo’ più i denti e bagnandoli di saliva, favorisce l’attività batterica, aumentando il rischio di inizio di una carie.

Dentista in centro a Milano

igiene scrupolosa e controlli periodici dal dentista sono le armi necessarie per prevenire la carie

La pulizia deve essere effettuata per via meccanica, deve eliminare i residui di cibo e diminuire il livello di placca batterica ma non deve rovinare smalto e gengive.
I moderni spazzolini (sia tradizionali che elettrici), se usati con metodo e nella giusta maniera, garantiscono ottimi risultati di pulizia, specie se accoppiati all’uso del filo interdentale (per eliminare bene i residui di cibo sottogengivali) e dello scovolino interdentale, molto utile per portare via i residui negli spazi dentali più pronunciati.

alla pulizia quotidiana, obbligatoria per tutti, va poi associato un piano continuo e regolare di controllo dal dentista, con regolare pulizia professionale in studio.
Solo durante un controllo professionale, infatti, è possibile andare ad identificare le carie anche di iniziale formazione, che così possono essere subito trattate, risparmiando tempo, costi e, non ultimo, anche dolore.

Dal 1955, il tuo dentista in centro a Milano

Dentista in centro a Milano

dal 1955 siamo l'eccellenza odontoiatrica in pieno centro a milano

Lo Studio Dentistico Bittante è, sin dal 1955, l’eccellenza meneghina per la cura e la salute dei tuoi denti.
Nello studio, modernamente attrezzato, è presente un’intera equipe di Odontoiatri pronti ad intervenire per diagnosticare e curare le tue carie, di qualsiasi entità e gravità.

grazie all’uso della più moderna strumentazione, della grande qualità odontoiatrica e del laboratorio interno di odontotecnica, lo Studio Dentistico Bittante è in grado di risolvere ogni problema di carie ai tuoi denti, anche con interventi d’urgenza ed immediati (come ad esempio la puplectomia).

La cura totale per il paziente, l’impegno a riservargli sempre il miglior trattamento possibile e l’alta qualità professionale sono dei valori che gli stessi pazienti riconoscono al Dott. Gianluigi Bittante e a tutta la sua equipe.

oltre sessant’anni di attività continua, la certezza di essere sempre seguiti dallo stesso professionista e la sicurezza di essere curati in una struttura d’eccellenza: questo è lo Studio Dentistico Bittante.
Dal 1955, il tuo dentista in centro a Milano.

Dentista in centro a Milano
Dal 1955, il tuo dentista in Centro a Milano.
Dentista in centro a Milano
Quindi ricorda che...
  • La carie dentale è la patologia più diffusa a livello mondiale;
  • Si stima che, in sostanza, ogni essere umano almeno una volta nella vita si ammali di almeno una carie dentale;
  • La carie dentale colpisce esseri umani di qualsiasi età, sesso, fenotipo o condizione sociale;
  • La carie dentale è causata dalla fermentazione batterica, e dalla produzione di acidi frutto del loro metabolismo, che lentamente intaccano lo smalto, distruggendolo e penetrando nel dente;
  • La carie dentale, una volta iniziata, porta alla putrefazione dei tessuti del dente;
  • La carie dentale è un processo irreversibile: non può essere fermata o regredita, neppure con i farmaci antibiotici;
  • Se non trattata, la carie penetra in profondità nei tessuti interni del dente, portandoli alla necrosi ed arrivando fino all’osso alveolare;
  • Il dolore causato dalla carie arrivata in polpa dentale non è compatibile con la vita, ed è uno dei più grandi mali fisici che un essere umano può sopportare;
  • La carie arrivata in polpa dentale deve essere trattata d’urgenza con l’intervento di pulpectomia;
  • La cura della carie è meccanica, e prevede l’asportazione di tutti i tessuti infetti del dente, con la bonifica di quelli residui sani;
  • Carie non ancora arrivate in polpa possono essere curate con l’otturazione, mentre quelle profonde necessitano di cura canalare;
  • La ricostruzione del dente è il processo successivo alla bonifica dei tessuti infetti della carie, e spesso richiede anche l’incapsulamento della corona dentale;
  • Il costo della cura della carie è proporzionale al suo stadio di penetrazione nei tessuti dentali;
  • La prevenzione della carie è essenziale, ed è preferibile al suo trattamento;
  • La pulizia quotidiana dei denti, scrupolosa ed eseguita con metodo, è la base per la prevenzione della carie;
  • Regolari controlli periodici dal dentista uniti a regolari pulizie professionali sono indispensabili per prevenire la carie dentale
ti potrebbero interessare anche i seguenti contenuti:
i nostri pazienti, la nostra famiglia:
Dentista d'eccellenza in centro a Milano
‟Dal 1955, mia mamma è stata una delle prime pazienti del Dott. Luigi Bittante.
Ho avuto solo i Bittante come dentisti: pazienti, bravi, perfetti!"
Luisa
Dentista d'eccellenza in centro a Milano
‟Sono quarant'anni che vengo qui: ho avuto anche interventi importanti, ma non ho mai avuto paura né nessuna tensione!"
Mercedes
Dentista d'eccellenza in centro a Milano
‟Sono più di sessant'anni che vengo qui allo Studio Bittante: prima col Dott. Luigi, ora con la Dott.ssa Ilaria.
Sempre con loro!"
Silvana
Contatta i dentisti dello Studio Bittante,
sono qui per aiutarti.
In centro a Milano, sin dal 1955.
* Compila il modulo, oppure chiama lo 02.76.02.35.75 *
Tutti i campi con * sono obbligatori

Questo modulo è sicuro e protetto contro i bot da Google ReCAPTCHA